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LA MIA ALBANIA: KSAMIL E BUTRINTO

Nella parte più a sud dell’Albania, vicino l’arcipelago delle isole Ksamil, a sei miglia dalla Grecia, sorge il sito archeologico di Butrinto. È il sito più importante di tutta l’Albania inserito nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO nel 1992. Un giro in moto in Albania non può non prevedere un giro per le spiagge dell’isola di Ksamil e una vista approfondita all’interno del più esteso e ben conservato sito archeologico albanese.

Le spiagge dell’arcipelago di Ksamil

Arcipelago delle isole Ksamil

Prima di recarsi a Butrinto, dormire sull’isola più grande dell’arcipelago, proprio a Ksamil (che significa “sei miglia”) e fare il giro litorali è un’esperienza rilassante per i colori stupendi del mare e per la particolare bellezza di molte spiagge dalla sabbia fine e quasi bianca come borotalco che in Albania non ti aspetti.

la spiaggia della città di Ksamil

Unica precauzione che occorre avere è porre attenzione a dove si parcheggia la moto. Nelle aree dedicate a volte cerchiamo di lasciare i nostri mezzi in luoghi ben visibili anche dalla spiaggia. Ciò però può comportare di trovare, al ritorno, la moto imbottigliata tra le auto. Mi è capitato di dover smontare le valigie e farmi aiutare dai miei amici per riuscire a portar fuori  dal parcheggio la mia moto!

Arrivare a Butrinto

Percorrendo la SH81 si attraversa in pochi minuti tutta l’isola da Ksamil in direzione di Butrinto. Una volta giunti dall’altra parte dell’isola, per proseguire occorre imbarcare la moto su una piccola chiatta di legno che traghetta i mezzi sulla terra ferma con due Euro. La chiatta,  tirata da una sponda all’altra da funi e argano,   in pochi minuti ti fa sbarcare proprio davanti al vastissimo sito archeologico di Butrinto. Il mese di agosto è davvero molto caldo per escursioni archeologiche in siti così estesi. E’ meglio iniziare la visita di mattina presto. Proprio davanti all’ingresso del sito c’è un ampio slargo sterrato. Una parte di questo sterrato è ricoperta da cemento ed è possibile parcheggiarvi le moto.

Esperienza mistica

Per chi è appassionato di archeologia, entrare all’interno di questo sito è quasi un’esperienza mistica. Gli edifici più rappresentativi sono conservati perfettamente. Il teatro greco del III secolo A.C., l’acropoli, ville, templi ed edifici termali regalano al visitatore l’emozione di camminare dentro una città quasi intatta.

la Basilica

In epoca classica Butrinto fu colonia greca, poi fu dominata dai Romani. Nel V secolo fu una città di punta dell’impero bizantino: il battistero e la grande basilica ne sono le testimonianze più vivide nel periodo di massimo splendore.

Vale la pena, a fine giornata, fare una passeggiata nel parco nazionale di Butrinto. Con guide locali autorizzate è possibile cogliere aspetti molto caratteristici della flora e della fauna protetta locale.