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Womenonbike
BMW S 1000 XR

BMW S 1000 XR

La crossover teutonica che insegue l’italica Multistrada. Quattro cilindri, un motore sportivo e una guida comoda; come confermare il mito da bar: se i cavalli sono nel polso, anche una BMW S 1000 XR tiene testa a una sportiva!

I costi

BMW S 1000 XR: € 16.600 – rateizzabili – con controllo di stabilità e mappature road e rain di serie. Si può arrivare a un + 25% scegliendo tutte le opzioni optional disponibili. Non poco.

Estetica

Il “muso” sembra quello di un insetto, eppure resta gradevole. Rimanda, alla lontana, alla parente italiana – o concorrente diretta – la Ducati Multistrada.

È alta e potrebbe non essere comodissima per le manovre da fermi, specialmente se si è piccole però in movimento recupera agilità e facilità di movimento.

A verderla, il manubrio ricorda la GS e a ben ragione, poiché è quello – alto e largo – ma garantisce una posizione di guida comoda, anche grazie alla sella morbida regalando alla fine una seduta eretta.

Il design è ricercato e la moto è piena di dettagli fisici (belli, ma da ridiscutere sicuramente al momento di lavare e asciugare il mezzo!) che la rendono immancabilmente più accattivante della sorella GS con cui i confronti perenni sono quasi ovvi, data la somiglianza.

Spicca il cupolino che, tra l’altro, è regolabile anche in movimento in due posizioni, guadagnand0 un leggero di riparo nel momento in cui si decide di aprire un po’ il gas.

Colorazione

Tre le livree della BMW S 1000 XR, ed è possibile personalizzare il proprio modello già sul sito:

  • racing red
  • BMW S 1000 XR rosso touring
    BMW S 1000 XR rosso touring con set di valigie
  • style triple black: vernice in black storm metallizzato e nastri dark slate sempre metallizzati.
  • versione HP

Accessori/allestimenti

  • Dynamic: per “soli” 1.180 € in più si guadagnano il quickshift (dispositivo per cambiare marcia senza frizione Shift Assistant Pro) e l’ABS Pro, utile senza dubbio in piega, grazie alla funzione cornering.
  • Touring: ancora più alto – 1.420 € – il pack tour si fa pagare e porta in dote portapacchi, porta-borse – le valigie sono un ulteriore plus a parte – manopole riscaldabili e sospensioni a controllo elettronico Dynamic ESA. Ancora 100 € da sborsare pure per il paramani.

Ancora si possono acquistare il cavalletto centrale (che, per queste moto, parrebbe quasi la norma. Forse BMW avrebbe potuto anche concederlo in dotazione); le luci a led come l’assetto ribassato. Basta comunque visitare il sito per il listino completo.

Personalità multiple

Sport, adventure o touring?

La BMW S 1000 XR viene definita una crossover perfetta. La casa madre la definisce la Adventure Sport pronta a soddisfare le varie esigenze dei motociclisti. Sicuramente è la più potente sul mercato: la casa dell’elica non sbaglia nel definirla tale.

Adatta a chi non sa cosa prendere ma anche a chi lo sa e lo concentra in un unico mezzo.

Motore & Ciclistica

A differenza della classica GS da cui mutua la posizione di guida, questa moto monta un motore 4 cilindri in linea alloggiato in un telaio leggero che potrebbe far risentire gli aficionados dell'”Elica” e del bicilindrico.

La BMW S 1000 XR è la versione più “educata” e turistica della sorella S1000R, nonostante il motore sia lo stesso (ereditato, tra l’altro, dalla superbike, la bellissima S1000RR).

Dotazione elettronica

Anche questa moto è superdotata di comandi al manubrio. Interessante il display digitale  pieno di spie – incuneato in un contagiri analogico – come fosse un  luna-park. Entrambe peculiarità della casa tedesca.

BMW S 1000 XR
BMW S 1000 XR: dettagli. Il quadro

Impianto frenate Brembo e ABS Bosch, il quickshifter per cambiare in corsa senza usare la frizione è solo optional.

… e quindi?

Quindi… questa moto è versatile. Euro 4. E porta anche un passeggero.

Ad oggi di donne in sella a questo mezzo se ne sono viste poche, ma c’è sempre una prima volta… Anzi. E comunque di queste moto se ne vedono ancora poche eppure fa la sua figura.

Probabilmente patisce la fratellanza con la GS che, per un uso turistico, è forse più indicata e comunque detiene il primato.

Se siete viaggiatrici, sportive, teppiste, amanti delle pieghe e delle penne (e non intendo quelle che scrivono…), alternative e con la gamba abbastanza lunga, questa moto fa per voi.

Pronte a sfidare anche il macho più irriducibile, sfatando il mito che i motori siano una questione da uomini.