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Womenonbike

“CHOCOMODICA” MERITA UN VIAGGIO!

Assaggiare cioccolato di Modica vuol dire iniziare un viaggio nella preistoria del cioccolato.

La sua consistenza non è raffinata, l’aspetto non è lucido né uniforme come le comuni barrette di cioccolato. Questo cioccolato è rimasto quello antico di 400 anni fa, prima che venisse aggiunto più burro di cacao di quello che c’è nel seme (ossia il cioccolato fondente), prima che venisse lavorato ad alte temperature, prima che venisse temperato, prima che gli si aggiungesse la lecitina di soia. A Modica per secoli, a partire dal 1600, il cioccolato è rimasto un prodotto casalingo che le famiglie nobili ed alto borghesi usavano preparare per Natale, senza burro di cacao aggiunto (perché in casa è impossibile estrarlo artigianalmente dalla massa di cacao) e solo con i cristalli di zucchero di uso comune che si sentono ancora degustando la barretta.

CHOCOMODICA
cioccolato in lavorazione


I maestri cioccolatieri e i pasticceri di Modica, depositari di una lunga tradizione, continuano ancora oggi, a lavorare il cacao “a basse temperature”, evitando il processo di concaggio al fine di conservare l’integrità dei suoi ingredienti e le qualità organolettiche rendendo il leggendario cioccolato modicano tra le eccellenze dolciarie. Il granuloso cioccolato di Modica, insignito del riconoscimento IGP, è scoperta, festa, sorpresa e naturalmente piacere e tanta golosità. A Modica il cioccolato si produce tutto l’anno ma dal 6 al 9 dicembre questa delizia è celebrata dal “Chocomodica”, un festival della cioccolata, della cultura, della natura che rappresenta un viaggio nel gusto della Sicilia più antica. Nei 4 giorni della manifestazione ristoranti, bar ed esercizi commerciali della città, in collaborazione con le Associazioni di Categoria di Modica, sono protagonisti di golose iniziative dedicate al cioccolato, per stimolare i visitatori del festival a sperimentare sapori nuovi ed associazioni insolite.

Il clima dell’isola i primi di dicembre è invitante per una gita in moto: 17 gradi, sole e un cielo terso invogliano i motociclisti a scoprire questa parte dell’isola, ricca di storia e tradizioni culinarie molto speciali.
Non c’è niente di meglio, allora, di approfittare di questo clima assolutamente propizio per un giro tra amici in mezzo a natura, architettura e cioccolata nella contea di Modica per raggiungere il “Chocomodica” che nell’ultima giornata, la domenica, offre ai visitatori esperienze molto particolari.

I percorsi nell’entroterra siciliano, abbandonate le statali, regalano al motociclista curve e panorami mozzafiato. 
Se avete voglia di “piegare” un po’ per arrivare a Modica è divertente partire da Siracusa e imboccare la SS 124 per pochi chilometri: prima di arrivare a Solarino, una deviazione sulla SP 28 in direzione Sortino si inerpica tra le rocce bianche

e la vegetazione locale tra i tornanti e le curve dolci dei monti Iblei.

rocce e vegetazione

Il manto è buono, non c’è molto traffico e il divertimento è assicurato! 

 

La SP 29, passando per Ferla, Cassaro e Buccheri, accompagna dolcemente le moto fino al paesino di Monterosso Almo che nel periodo natalizio si trasforma in un presepe vivente. Occorre porre attenzione: si attraversano alcuni boschi e in alcune parti in ombra la strada è bagnata (e a volte ghiacciata, fa molto più freddo in queste zone!) ed è prudente piegare un po’ meno e ridurre la velocità. Spesso passano mucche, pecore e capre: l’asfalto è quasi sempre “decorato” di sterco e fango a pezzi e a volte, di sera, le volpi e i furetti fanno capolino e attraversano la strada, abbagliati e spaventati dai fari delle moto. 

Attraverso la SS 194 si raggiunge facilmente Giarratana e infine la nobile città di Modica, “arrampicata” su quattro colline, con le sue stradine “appese” che si srotolano tra le chiese e i palazzi barocchi.

CHOCOFEST
Modica alta

Non distante dal centro è possibile lasciare le moto in un ampio parcheggio: non è custodito, ma è come se lo fosse, c’è un grande rispetto per i motociclisti che durante tutto l’anno raggiungono Modica e il suo patrimonio culturale. I bus navetta (2 euro A/R) fanno la spola tra il centro e il parcheggio, ma appena arrivati a Modica può essere interessante fare un giretto in moto nei vari quartieri.

chocofest
Barocco modicano

“Scalare la cittadina senza attraversare il centro è un must: passare sotto la chiesa di San Giovanni Evangelista e raggiungere il duomo (uno dei due della città) di San Giorgio percorrendo i tornanti tra le case è un’esperienza unica!

chocofest
Womenonbike a Modica

Una volta in centro, chi desidera pranzare ha davvero l’imbarazzo della scelta: mangiare un panino in una delle salumerie storiche,

chocofest
salumeria storica

iniziare ad assaggiare cioccolato in tutte le forme e gusti, o sedersi in una delle tante trattorie dove si cucinano carni e verdure tipiche della tradizione dei monti iblei… Lo zenzero come il peperoncino non mancheranno e conferiranno a tutte le pietanze quel quid in più: dagli antipasti ai dolci è concerto di profumo, sapori e gusti assai particolari. Molti ristoranti della città offrono inoltre speciali menu ispirati alla tradizione cioccolatiera modicana: dall’antipasto al dolce, passando per i primi e i secondi, tutti i piatti sono re-interpretati in una veste al cacao.
Quasi dappertutto è possibile essere protagonisti di degustazioni guidate durante le quali, comodamente seduti, si può seguire la spiegazione dell’esperto ed assaggiare numerose qualità di cioccolato, oltre a quello modicano, proposte anche in abbinamento con altri prodotti enogastronomici del territorio siciliano.

CHOCOFEST
mastro cioccolatiere – foto di Maurizio Barone


Si rimane “agganciati” appena si assiste ad uno dei divertenti e coinvolgenti cooking show durante i quali maestri cioccolatieri, fantasiosi chef ed esperti pasticceri si esibiscono con golose ricette a base di cacao e cioccolato.
Si rimane rapiti se si assiste allo spettacolo, unico nel suo genere, dei mastri cioccolatieri che lavorano le loro sculture di cioccolata. Grandissime o in miniatura, troneggiano al centro di banchi di lavoro dove uno o più artisti cioccolatieri si avvicendano nella lavorazione, creando vere e proprie opere d’arte!

CHOCOFEST
scultura di cioccolato- foto di Maurizio Barone

L’ultima giornata del Chochofest è ricca di iniziative culturali tipiche della contea di Modica, famosa per la ricercatezza degli eventi culturali in ogni momento dell’anno. Presso la stazione ferroviaria, a metà mattina, arrivano tutti i passeggeri a bordo del “Treno del Cioccolato”, l’antico convoglio messo a disposizione da Trenitalia che ogni anno porta a Modica centinaia di visitatori da diverse provincie siciliane. Tra le numerose conferenze nei palazzi storici della città vi è quella che si tiene a Casa Quasimodo, dove il figlio del premio Nobel, Alessandro, disquisisce della figura del padre raccontando particolari inediti.
E tra giochi medioevali nelle piazze, raduni bandistici con centinaia di musicisti in parata per le vie del centro storico, è interessante curiosare tra gli stand che offrono cioccolato e dolci al cioccolato delle più strane fragranze (alla cannella, alla menta, al peperoncino, alla vaniglia, alla carruba, alla liquirizia…)

La dolceria più antica a Modica è Bonaiuto:

CHOCOFEST
antica dolceria Bonaiuto

da sei generazioni e da più di 150 anni produce artigianalmente cioccolato della tradizione modicana e Siciliana, con influssi delle tradizioni arabe e spagnole molto presenti, del resto, in tutta l’isola. Nel 2008 l’antica dolceria Bonaiuto è stata annoverata tra le 100 eccellenze d’Italia ma non mancano oggi a Modica imprese più giovani che producono cioccolato di alta qualità.


Un ricordo speciale della città di Modica può essere scelto in centro, presso Cerruto Ceramica. La famiglia Cerruto da anni studia la ceramica siciliana della vicina Caltagirone, ne ha rivisitato la tecnica di manifattura e con uno stile molto particolare produce pezzi unici che uniscono i colori e le forme della trazione delle ceramiche di Caltagirone alle tecniche innovative di produzione e design.

CHOCOFEST
ceramiche Cerruto


Non può mancare, in questa cornice, un appuntamento tutto femminile con le chocofarm.
I centri estetici di Modica presentano alle loro clienti, nelle giornate della manifestazione, speciali trattamenti di bellezza per viso e corpo a base di cacao e cioccolato!

 

ARRIVARE IN NAVE
Si può raggiungere la città di Modica anche tramite i porti di Catania e Palermo, collegati con Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli e Salerno.
Da Palermo:
Autostrada A19 Palermo-Catania Da Catania per Ragusa lungo la strada statale 514 (90 km). Proseguire per Modica
Da Messina:
Autostrada A18 Messina-Catania Da Catania per Ragusa lungo la strada statale 514 (90 km). Proseguire per Modica
Da Catania:
Da Catania per Ragusa lungo la strada statale 514 (90 km). Proseguire per Modica


DOVE DORMIRE
In centro a Modica non è semplice trovare un hotel con parcheggio per le motociclette. E’ conveniente dormire nelle vicinanze e raggiungere la città in moto per la vista

Pietre Nere Resort & Spa Hotel a 4 stelle
Offre un’ampia scelta di camere di lusso con connessione wifi, un centro benessere e fitness e una piscina all’ aperto. (da 69 a 99 euro la doppia)

Palazzo Failla Hotel Hotel a 4 stelle
Ospitato in un edificio storico ristrutturato ubicato nel quartiere medievale di Modica, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, il Palazzo Failla offre camere eleganti e un ristorante con cortile che serve tradizionali piatti siciliani. (da 69 a 89 euro la doppia)

Hotel Torre Del Sud Hotel a 4 stelle
L’Hotel Torre Del Sud si trova nella parte moderna di Modica, vicino al centro storico. Le camere dell’hotel sono dotate di una serie di servizi contemporanei, tra cui la connessione Internet Wi-Fi inclusa nella tariffa. (da 55 a 89 la doppia)