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terminale di scarico

Il terminale di scarico, la “marmitta”

Cambiare il terminale di scarico è “un gioco da ragazze” ma cos’è e come funziona la “marmitta”. L’impianto di scarico di una moto moderna è un elemento funzionale, con forti connotati stilistici, che ha il compito di espellere i gas di scarico generati dalla combustione che avviene all’interno del motore riducendo le emissioni inquinanti e abbattendo il rumore generato, garantendo nel contempo un funzionamento fluido del motore. In pratica si tratta di un filtro, attivo.

Con l’aiuto dei tecnici Leovince vi raccontiamo tutto sui terminali aftermarket, cominciamo da come sono fatti al loro interno.
Ce ne sono di due tipi, comunemente definiti diretto o a paratie; nel primo caso il silenziatore si compone di un tubo diretto forato che riduce il rumore mediante l’utilizzo di speciali fibre fono-assorbenti e se necessario può essere dotato di un ulteriore restrizione (dbkiller) in prossimità del tubo di uscita.

terminale di scarico

Mentre i silenziatori a paratie, oltre alle fibre fono-assorbenti, sono dotati di particolari labirinti al loro interno che servono ad abbattere il rumore oltre che a creare contro-pressioni per migliorare le prestazioni del motore.

terminale di scarico

Dal punto di vista tecnico le due soluzioni sono entrambe valide e permettono al prodotto di essere omologato per la circolazione su strade pubbliche.

Quando decido che il mio terminale non mi piace più, oppure voglio qualcosa di più in termini di resa, cosa scelgo?
A seconda delle esigenze o delle caratteristiche costruttive del mezzo si può scegliere tra due opzioni principali:
– TERMINALE, lo scarico è composto dal silenziatore finale e di un tubo di raccordo al collettore originale, e si conserva così la parte iniziale dell’impianto di scarico di serie della moto.
– IMPIANTO COMPLETO, lo scarico è composto dal silenziatore finale e dai tubi di raccordo completi fino al motore. In questo caso lo scarico di serie viene interamente sostituito dall’impianto after-market, e per sfruttare al massimo le sue potenzialità, è consigliabile procedere a rimappattura dell’iniezione intervenendo sull’ECU originale o installando una centralina aggiuntiva.

La prima opzione permette con un investimento contenuto di migliorare l’estetica della moto e avere prestazioni leggermente superiori, perché un prodotto omologato può avere un incremento di potenza non superiore al 5% di quella indicata sul libretto di circolazione.

Gli scarichi aftermarket grazie alle caratteristiche costruttive ed ai materiali impiegati come il titanio o il carbonio, permettono anche una considerevole riduzione di peso, per esempio se consideriamo la Kawasaki Z900, il terminale originale pesa quasi 5 Kg mentre il Leovince LV-10 omologato solo poco più di 1,5 kg.

Quindi la nostra “marmitta” è un componente fondamentale per il corretto funzionamento del motore, per il rispetto dell’ambiente e per rendere più bella e performante la nostra motocicletta.