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Womenonbike
#iorestoacasa a leggere

#iorestoacasa a rileggere romanzi

Essere costretti a casa e dover rinunciare a girare in moto, non è certo entusiasmante. Non resta che trascorrere il proprio tempo libero consolandosi con un’altra delle proprie passioni. La lettura è una passione di molti. Leggere qualcosa che  aiuti a “viaggiare” in moto è un buon compromesso. #iorestoacasa a rileggere romanzi che  ricordano  viaggiare in moto o viaggiare con la fantasia o viaggiare dentro l’animo umano.

#iorestoacasa a rileggere Resto qui di Marco Balzano

#iorestoacasa a leggere
Marco Balzano, Resto qui

Una tappa obbligata di molti motociclisti è andare a vedere il campanile al centro del lago di Resia. Si fanno le foto con questo strano oggetto in mezzo al lago, romantico e spettrale a un tempo. Non tutti conoscono la storia del paese di Curon, nel Sudtiorolo, e dei suoi abitanti. Marco Balzano, nel suo romanzo Resto qui ci accompagna in maniera struggente nella storia di alcune famiglie del paese di Curon e della loro odissea per non lasciare la casa e gli affetti prima che tutto fosse sommerso.

#iorestoacasa a rileggere Carne trita di Leonardo Lucarelli

#iorestoacasa a leggere
Leonardo Lucarelli, Carne trita

Leonardo Lucarelli è un motociclista, uno chef, un giornalista e uno scrittore. Alterna la sua passione per i viaggi in moto al raccontarsi. Carne trita (premio Bancarella 2017) è la storia di un ragazzo che tra coltelli, grembiuli sporchi e il mondo complesso e multiforme dei ristoranti cerca la sua strada da chef iniziando dal basso, come lavapiatti. Lucarelli ci racconta il lavoro dello chef visto da dentro le mura della cucina, in un modo che noi, semplici clienti, non lo abbiamo mai visto.

#iorestoacasa a rileggere Saltatempo di Stefano Benni

#iorestoacasa a leggere
Steefano Benni, Saltatempo

Saltatempo è uno dei libri che mi è rimasto nel cuore e che ho riletto volentieri più di una volta. Perché la bellezza dei libri la dimentichi. Perché le sfumature delle parole non sono mai uguali ogni volta che rileggi. Saltatempo aveva un dono speciale: gli succedeva, all’improvviso, non si sa come, di correre nel bosco e ritrovarsi nel suo stesso paese molto tempo in avanti. Il suo orologio interno, l’orobilogio, consentendogli di correre avanti nel tempo, gli permetteva di scoprire fatti e accadimenti. Tornato nella sua vita di sempre aveva quindi, regolarmente, premonizioni. Il passaggio sociale, culturale ed economico dagli anni cinquanta agli anni sessanta in Italia è descritto magistralmente da Stefano Benni. Ci fa riflettere, specialmente in questi giorni in cui riscopriamo la famiglia e gli affetti, su quanto il consumismo e le trasformazioni politiche del mondo cambiano la nostra essenza.

#iorestoacasa a rileggere Per dieci minuti di Chiara Gamberale

#iorestoacasa a leggere
Chiara Gamberale, Per dieci minuti

Ho ripreso in mano il libro di Chiara Gamberale perché trovo la sua rilettura adattissima a questo periodo. È vero, molti di noi in questi giorni di diffusione pervicace del contagio abbiamo automaticamente ripensato a una lettura assolutamente attuale: Cecità di Saramago. Io remo contro. In questi giorni così difficili e duri abbiamo bisogno di speranza e di allenare la mente verso la positività. Ecco… il mio collegamento, allora, è proprio con Per dieci minuti. La Gamberale ci accompagna in un delizioso percorso di allenamento psicologico verso il positivo attraverso le sue parole, i suoi racconti.

Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere.