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TRIAL

JASMINE E IL TRIAL. IMPEGNO E DEDIZIONE E I RISULTATI NON TARDANO AD ARRIVARE

Provare a superare gli ostacoli in sella a una moto: è l’essenza del trial, la disciplina motociclista in cui vale più l’abilità del pilota che non la qualità della moto.

Jasmine Conti in gara

Abbiamo conosciuto Jasmine alle Festa dei Campioni 2018 organizzata a Varese dal Comitato Regionale Lombardia della Federazione Motociclistica Italiana (FMI).

Per praticare questo sport e riuscire a tenere i piedi sempre sulle pedane, non solo quando la moto avanza ma anche quando si ferma,arretra e salta, il pilota deve avere muscoli ben sviluppati e allenati. Con il giusto allenamento, anche le donne possono praticarlo con ottimi risultati. Un esempio? Jasmine Conti, la vincitrice del Campionato Regionale Trial Lombardia 2018, nella categoria femminile.

Jasmine,26 anni (ma ne dimostra meno), vive a Erba, ha studiato Ragioneria e Giurisprudenza e oggi lavora nell’azienda di famiglia che si occupa di lattoneria per edilizia.

È cresciuta tra le moto da trial poiché il padre e il fratello sono trialisti. Ha cominciato ad andare in moto nel 2010 seguendo il fratello in gara e negli allenamenti.

– Jasmine, da quando tempo pratichi il trial?

«Ho incominciato a partecipare alle gare del campionato regionale nel2012, ho poi continuato nel 2013, mi sono fermata per due anni per riprendere poi nel 2016. All’inizio del 2018 ho esordito nel Campionato italiano».

– In famiglia erano d’accordo?

«Fin da subito. I miei genitori mi hanno sempre sostenuta».

– Chi ti allena?

«Negli allenamenti mi segue principalmente mio fratello. Mi alleno soprattutto al campo trial “Cesarino Monti” di Lazzate».

– Come ti alleni?

«Mi alleno in moto durante il fine settimana e poi per altri due giorni infrasettimanali, due o tre ore giornaliere. Più si sale di categoria, aumenta la difficoltà quindi all’allenamento in moto unisco esercizi in palestra oppure pratico nuoto che è uno sport completo per lo sviluppo della muscolatura. In gara occorre mantenersi ben idratate».

– Sei iscritta a un Moto Club?

«Sono tesserata al Moto Club Lazzate dove mi trovo molto bene. È un motoclub che segue e aiuta molto i suoi piloti; ha un campo trial permanente attrezzatissimo in cui spesso organizza allenamenti collettivi e gare».

– I tuoi compagni di squadra ti discriminano?

«No, anzi, vado d’accordo con tutti gli altri membri».

– Qual è stata la tua più grande soddisfazione sportiva?

«Aver portato a termine il Campionato italiano in 5° posizione arrivando da una categoria inferiore, ed essere stata chiamata a rappresentare la Lombardia per due anni consecutivi nel trial delle Regioni dove ho raggiunto, grazie all’aiuto dei miei compagni di squadra e dei minder, rispettivamente la seconda e la terza posizione».

– E nella vita?

«Nella vita le mie soddisfazioni derivano dalla mia famiglia, e poi dal mio lavoro perché mi permette di essere indipendente».

– Qual è il sogno più bello che vuoi realizzare?

«Fare il meglio a livello lavorativo e sportivo, e viaggiare il più possibile».

– Quali consigli dai alle donne che vogliono avvicinarsi al trial?

«Provate e non scoraggiatevi mai. Il trial è uno sport che richiede impegno continuo e tempo, non si finisce mai di imparare».

Nel 2019 la FMI rilancerà il trial: lo ha affermato recentemente il presidente Giovanni Copioli. A sua volta, il nuovo coordinatore del Comitato Trial FMI Francesco Lunardiniha espresso la volontà di coinvolgere in questo rilancio i Comitati Regionali per consentire ai giovani di avvicinarsi a questo sport.

Sevi attira l’idea di fare questa esperienza, prendete esempio da Jasmine e iscrivetevi a un Moto Club di trialisti (www.federmoto.it): è il primo passo di quello che potrebbe essere un futuro ricco di soddisfazioni sportive. E se non vi interessa il successo sportivo,potete sempre divertirvi partecipando alle motocavalcate, giri non competitivi di una quarantina di chilometri in luoghi spesso turistici.

E’ sufficiente possedere una moto da trial, aver frequentato una scuola di trial e avere un certificato medico di buona salute.

Buon trial a tutte!