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La mia Albania . Scutari e il ponte Ura e Mesit

La mia Albania: Scutari e il ponte Ura e Mesit

La mia Albania

Il viaggio nella “mia”Albania tra verdi colline, su strade improbabili (strette, che si attorcigliano su se stesse, bucate, pietrose,  terrose, erose) ci porta in direzione di Scutari. Tra dolci montagne e torrenti verde/azzurro, tra le asperità della terra, salite e ripide discese le nostre moto giungono  sulle rive del lago di Scutari, poi in città e infine ci conducono ad ammirare il Ponte Ura e Mesit.

Scutari

Scutari, nell’Albania nordoccidentale, è una delle città più antiche e ricche di cultura dei Balcani. Il gioiello di Scutari è senza dubbio l’omonimo lago che sulle sue rive accoglie parte della città.

La mia Albania - Scutari
Centro storico

Questo lago che attraversa Albania e Montenegro è uno dei più grandi dell’Europa meridionale. E’ inoltre centro nevralgico di attività commerciali grazie alla sua navigabilità. E’ certamente fortunata la posizione geografica di questa città: il lago, il fiume Buna una volta navigabile anche da navi importanti, pianure fertili e dolci colline che la circondano ne fanno una cittadina interessante.

L’atmosfera

La mia albania
Centro di Scutari di sera

La città non è molto grande né molto trafficata; è opportuno lasciare la moto nel garage dell’albergo e girare il centro storico, peraltro piccolo, a piedi. L’atmosfera di questa città, vivace e attiva incuriosisce molto: girare per i colorati mercati di frutta e verdura  ti aiuta a capire gli aspetti economici, le tradizioni alimentari e quelle culinarie della tenete che abita in queste zone. L’apertura di questa gente ti spinge a desiderare di investire del tempo girando per strade, mercati e moschee  per curiosare. Chiese cristiane, ortodosse e moschee convivono pacificamente a pochi passi l’una dall’altra. L’apertura culturale al rispetto delle diversità è nel dna di questa gente.

Il ponte di Ura e Mesit

Ura e mesit
Ponte di Ura e Mesit

Se hai già visto il ponte di Mostar e pensi di non trovarne di più belli hai preso un granchio colossale.
Nella “mia” Albania, a Scutari, ammirare il 
ponte Ura e Mesit, (“Ponte di Mezzo”) è qualcosa di emozionante, da sindrome di Stendahl. Per arrivarci basta percorrere in moto la strada in direzione del villaggio di Mes, a 5 km a nord di Scutari. È autentico, non è ricostruito come quello di Monstar, è certamente più basso, ma è tra i ponti ottomani più belli…

Il ponte di Ura e Mesit conta su 103 metri che respirano su nove campate (13 arcate), attraversando il fiume Kir dalle acque cristalline immerse nel verde. Lo scopo del pascià ottomano dell’epoca era quello di costruire un ponte che collegasse la città di Scutari con il villaggio di Drisht e altre città.

Scutari incanta, desta stupore d meraviglia, vale la pena farci un salto