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Womenonbike

Moto Guzzi Open House 2019, tutte a Mandello da venerdì a domenica

Appuntamento il 6, 7 e 8 Settembre 2019 a Mandello del Lario per Moto Guzzi Open House 2019, il raduno ufficiale dedicato a tutte le appassionate e gli appassionati dell’Aquila più famosa del nostro mondo.

Moto Guzzi Open House 2019, un lungo fine settimana, il primo weekend di settembre, tre giorni all’insegna della passione, l’occasione per visitare la più antica fabbrica motociclistica italiana ancora in funzione, il museo e incontrare amici da tutto il mondo. Un vero happening, noi di Womenonbike siamo andate a fare un giro in anteprima per raccontarvi cosa succederà, come arrivarci, cosa vedere… il tutto con gli occhi di due WomenOnBike che conoscete da tempo, Sonia Bellini pubblicitaria milanese tester della prima ora del vostro magazine e Helena Axinte, attrice e viaggiatrice, in partenza per il giro “nel” mondo.

Moto guzzi open house 2019
Uno scorcio del lago di Lecco, a sinistra Helena con Sonia. In primo piano V/ e V9, tra le Moto Guzzi preferite dalle centaure

 

MOTO GUZZI OPEN HOUSE 2019

Mandello del Lario da venerdì 6 a domenica 8 Settembre 2019, si aprono le porte della fabbrica sulle rive del Lario (Via Emanuele Vittorio Parodi, 57. 23826 Mandello del Lario – LC ) per le amiche e gli amici dell’Aquila e si conferma il collaudato programma fatto di visite alle linee di produzione, al museo, e tra musica e proposte gourmet la possibilità di provare la motociclette della gamma Moto Guzzi. Lo scorso anno furono 30.000 i partecipanti, un gruppo allegro e festoso che ha animato il piccolo borgo per un lungo fine settimana. Quest’anno si punta a crescere nella partecipazione, forti anche del rinnovato entusiasmo per le novità proposte quest’anno dalla casa su tutte le novità della serie V7III, preferita da molte centaure o la V85, che riporta anche fuori strada la Casa lombarda.

MOTO GUZZI OPEN HOUSE 2019
L’edizione 2018 che ha visto oltre 30.000 partecipanti

Moto Guzzi Open House 2019

DOVE? MA NATURALMENTE A MANDELLO DEL LARIO

La perla della sponda orientale del Lario che ospiterà il Moto Guzzi Open House 2019 è un piccolo centro caratteristico che affonda le sue radici nell’epoca preromana, e ha visto nel medio evo il periodo di grande splendore, di cui rimangono tracce nella Torre e nelle chiese. A Mandello è di casa la buona cucina del territorio, da non perdere i missoltini (agoni essiccati al sole e rinvenuti sulla piastra, saporitisSimi), il pesce in carpione (pesce fritto macerato in una salsa a base di aceto, vino ed erbe aromatiche) e poi il risotto con i filetti di persico. Ma la vera attrattiva è la natura, il paesaggio, il lago incastonato dalle montagne, sotto le Grigne, un’emozione senza soluzione di continuità che stupisce ogni momento di più.

Moto Guzzi Open House 2019
Mandello del Lario, l’approdo del battello

 

Moto Guzzi Open House 2019, COME ARRIVARE

Moto Guzzi Open House 2019. La fabbrica Moto Guzzi di Mandello dista circa 65 km dal centro di Milano. Per raggiungerla la via più breve è prendere la S.S. 36 del Lago di Como e dello Spluga, passare Lecco e uscire a Varenna/Mandello/Abbadia L./Traghetto, e dall’uscita prendere seguire la SP72 in direzione di Via Emanuele V. Parodi.

LA STORIA DELLA MOTO GUZZI, E L’ICONICA FABBRICA

“ Fondata nel 1921 Moto Guzzi non ha mai cambiato casa, tutte le Moto Guzzi che sfrecciano nelle strade del mondo sono uscite da questo cancello. Ancora oggi in attività è lo stabilimento produttivo più longevo della storia della motocicletta”.

Moto Guzzi Open House 2019
L’ingresso della Moto Guzzi, da questo cancello sono uscite tutte le moto della casa lariana che ci sono nel mondo

La storia di Moto Guzzi ha inizio nel 1921, finita la prima guerra mondiale il giovane Carlo Guzzi, con un passato da aviere della Regia Aeronautica (da qui la scelta dell’aquila sullo stemma di tutte le moto della Casa) coinvolge l’armatore Emanuele Vittorio Parodi di Genova e il figlio Giorgio nell’azienda che presto diventerà sinonimo di moto in Italia.

Moto Guzzi Open House 2019
La prima moto aveva solo 8 Cv, la Normale, mentre l’estro di Carlo Guzzi sfornava novità come la Norge del 1928 (la prima moto da turismo a lungo raggio!) e cominciava a cimentarsi nelle corse dove nel dopoguerra sarebbe diventata imbattibile tanto da decidere di ritirarsi nel 1957 per manifesta superiorità: basta citare una moto su tutte per chiarire l’affermazione, la Moto Guzzi 500 8 cilindri vinceva tutto, e raggiungeva la velocità di ben 285 km/h.
Fino alla metà degli anni Sessanta le moto di serie della Guzzi, tutte con nomi di uccelli a testimoniare la passione di Carlo Guzzi per il volo, come Airone, Falcone, Galletto rappresentavano la mobilità del nostro Paese. E’ con la fine di quella decade che arriva il bicilindrico a V di 90°, oggi marchio di fabbrica di tutta la produzione Moto Guzzi che comincia con la V7, che ieri come oggi aveva diverse declinazioni, su tutte la Special e la Sport; poi la California che ha aperto il mercato americano con cilindrata a 850 cc, poi il salto a 1.100 con la Le Mans, la Daytona, la Centauro e la Sport 1100. E poi con la nuova serie California, Nevada e V11 Sport. Alla fine del 2004 la Moto Guzzi entra nel Gruppo Piaggio. Molte le novità che l’appartenenza al maggior Gruppo italiano del settore porta sulle rive del Lario, imprimendo una svolta sia sull’aspetto tecnologico (un esempio il “Big Bore” da 1.340cc che è il più grande bicilindrico a V mai prodotto in Europa), che distributivo (ca 4000 i punti vendita nel mondo tra Motoplex e concessionari tradizionali) e di marketing dove l’appassionato è al centro: dalla community Moto Guzzi The Clan al Garage dove puoi cucirti su misura con parti e componenti dedicati, rendendola unica, la tua moto Guzzi (http://www.garagemotoguzzi.com/it/).

Moto Guzzi Open House 2019
Uno scorcio dell’interno del primo Motoplex di Piaggio, a Milano in Via Broletto

IL MUSEO MOTO GUZZI

Moto Guzzi Open House 2019
L’ingresso del Museo Moto Guzzi

Moto Guzzi Open House 2019. Nel cuore degli stabilimenti di Mandello del Lario ha trovato la sua sede naturale il Museo Moto Guzzi che raccoglie una ricchissima collezione di oltre 150 pezzi tra moto di serie, moto sportive, prototipi sperimentali e motori che raccontano i 98 anni di storia dell’Azienda come la prima motocicletta costruita da Carlo Guzzi nel 1919, l’unica siglata G.P. (Guzzi-Parodi), accanto ad esemplari fra i più celebrati al mondo come la straordinaria Otto Cilindri 500 del 1957, nata dal genio di Giulio Cesare Carcano.

Moto Guzzi Open House 2019
La 8 cilindri con cui Moto Guzzi ha vinto praticamente tutte le competizioni nella seconda metà degli anni Cinquanta

Un racconto dal vivo della storia produttiva dell’Aquila di Mandello,uno spaccato dell’evoluzione sociale ed economica del nostro Paese. E’ il caso della mitica Norge del 1928, la prima gran turismo della storia della motocicletta, progettata da Carlo Guzzi insieme al fratello Giuseppe, delle Guzzi serie Sport e GT degli anni Trenta, dell’Airone, la moto di media cilindrata più diffusa in Italia dal 1939 al 1957, o del Falcone, sogno di tutti i motociclisti degli anni Cinquanta.

Accanto alle moto di serie quelle da corsa che hanno scritto le pagine del mito sportivo della Casa di Mandello del Lario. Fra queste la Guzzi 4V del 1924 che conquistò il primo titolo europeo sul circuito di Monza; la Bicilindrica 500 del 1946 di Omobono Tenni; la Guzzi 350 “Campione del Mondo” nel 1955; e, per giungere in tempi più recenti, la V7 record, la moto derivata dalla V7 di serie, che stabilì 19 primati di velocità nel giugno e nell’ottobre 1969 all’autodromo di Monza. A rendere multimediale il Museo da non perdere la sezione “Il Suono della Passione”, dove sono proiettati i filmati più interessanti della storia Moto Guzzi.